Verdura

Pannocchie di mais

Paolo Dolce

"Si tratta di una produzione che negli ultimi anni ha iniziato a riscontrare sempre maggiore successo essendo alla base di alcuni piatti di cucina vegana ed essendo una componente importante di ricette della tradizione africana e sudamericana. In Piemonte, a fronte di un aumento della domanda di questo prodotto, non si è assistito ad un pari aumento delle superfici coltivate con questo cereale. Il mais che coltivo io è un ibrido di cui devo acquistare i semi. Si tratta di una pianta decisamente robusta e amante del caldo che, durante il periodo estivo e con un’adeguata irrigazione, cresce bene alle nostre latitudini e non necessita di cure particolari, tranne minimi trattamenti contro le larve della piralide (una farfalla che allo stadio larvale si nutre di mais). La semina avviene in primavera in terreni dove l'anno precedente erano cresciuti i fagioli, dopo aver effettuato una leggera concimazione con letame bovino. Il mais dolce cresce velocemente e, nel giro di pochi mesi, è pronto per la raccolta.

Le pannocchie fresche devono presentarsi di un bel colore giallo lucido, senza la presenza di aree opache o ricoperte da muffe. Il mais dolce è molto ricco di fibre, vitamine ed antiossidanti. Normalmente le pannocchie di mais dolce vengono consumate dopo essere state grigliate o abbrustolite sulle braci, salate e ricoperte di burro o formaggio fuso, ma possono essere anche utilizzate per la preparazione di conserve in barattolo."



Origine: Italia


Pannocchie di mais