Verdura

Barbabietola rossa

Cascina Rosetta

"Coltiviamo le barbabietole a circa 700m slm, su un terreno leggermente declive, in due turni: trapiantiamo a fine aprile per raccogliere a partire da fine giugno, poi trapiantiamo di nuovo a inizio agosto per raccogliere da inizio ottobre in avanti. Le piantine vengono messe a dimora su telo pacciamante in modo da contrastare la presenza delle erbe infestanti, dal momento che in agricoltura biologica sono banditi i diserbanti. Dopo alcune settimane dal trapianto, vengono diradate in modo da lasciare una sola piantina per foro; devono essere irrigate e liberate manualmente dall'erba che riesce comunque a crescere nelle buchette. Si raccolgono quando il tubero raggiunge il diametro di almeno 5-7 cm.

Le foglie, dai tipici piccioli rossi, hanno un sapore simile agli spinaci (di cui le barbabietole sono "cugine") e sono ottime stufate; contengono tra l'altro dei composti del fosforo che hanno un effetto energetico. I tuberi invece si mangiano sia crudi che cotti, e sono ricchi di acqua, fibre, vitamina C, potassio e acido folico. Sono una valida fonte di antiossidanti come tutti i vegetali rossi e viola".

Origine Italia



Origine: Italia


Barbabietola rossa