Verdura

Peperoncini tondi

L'orto del Pian Bosco

"Il nostro peperoncino si semina in vivaio, a fine gennaio, in letto caldo: i semi autoprodotti, misti con quelli di Cascina Rosa per garantire variabilità genetica). Poi il vivaista (Giovanni Riboni, di Roccavione, bio) fa la ripichettatura in alveoli da 60 fori e ci consegna le piantine in alveolo a fine aprile.

In campo facciamo seguire, nel piano di rotazione, i peperoni ai legumi (fagioli o piselli), quindi l'autunno precedente, dopo aver raccolto le leguminose e trinciato il residuo colturale, facciamo un taglio di drenaggio al terreno col ripper (fino a 60 cm di profondità) e una veloce lavorazione superficiale con l'erpice. Il suolo trascorrerà l'inverno coperto da questa pacciamatura verde e dalle erbe spontanee che vi nascono. In primavera distribuisco sul suolo letame bovino maturo e procedo con un’aratura superficiale, per interrare concime e sovescio. Si spiana il terreno e dopo alcuni giorni si lasciano germinare le infestanti (falsa semina) e si prepara finemente il suolo.

All'arrivo delle piantine dal vivaio facciamo un bagno radicale con una miscela di funghi e batteri ad attività micorrizica, per stimolare le radici e fornire un’equilibrata flora alla rizosfera. Poi si procede al trapianto, che noi facciamo con una macchina pacciamatrice/trapiantatrice, stendendo un telo in mater-bi su cui piantiamo i peperoncini con sesto d'impianto 30 x 50 cm. Contemporaneamente stendiamo al di sotto del telo la manichetta per l'irrigazione e subito dopo al trapianto procediamo alla prima irrigazione goccia a goccia. Periodicamente si passa a ripulire dalle erbe infestanti con zappa e motocoltivatore e si irriga. A luglio piantiamo i paletti e stendiamo i fili di sostegno a cui si appoggeranno le piante e seminiamo nello spazio tra le file un prato di trifoglio nano, che accompagnerà i peperoncini fino a fine stagione, apportando azoto e diventando il sovescio per le colture dell'anno successivo. La raccolta, manuale, si ripete ogni settimana da agosto fino alle prime gelate.

Piantiamo sia il peperoncino tondo, non troppo piccante e ottimo da far ripieno, che il lungo di Cayenna, dal sapore più piccante, ottimo da essiccare o da utilizzare in pietanze piccanti o per condire la pasta".



Origine: Italia


Peperoncini tondi