Verdura

Pomodori Datterino

Fabrizio Bevilacqua

"Sono solo pochi anni che ci dedichiamo alla coltivazione sotto serra dei datterini e, per ottimizzare lo spazio e i costi dedicati a questi ortaggi, abbiamo tentato diverse tecniche di coltivazione. Le sementi di questa varietà di pomodoro sono abbastanza care. Per questo motivo inizialmente abbiamo pensato di farli crescere a cespuglio, cioè senza rimuovere i getti laterali, ottenendo così un raccolto più abbondante. Il problema era riuscire a raccogliere i frutti al centro del cespuglio. Più che raccogliere pomodori sembrava di raccogliere more. Il secondo anno abbiamo provato ad utilizzare le reti per i rampicanti, effettuando la scacchiatura (rimozione dei getti laterali) limitatamente ad alcuni getti ed ancorando gli altri sulle reti. La raccolta è stata indubbiamente più agevole, ma il lavoro di legatura dei getti portava via troppo tempo e troppe risorse. Infine abbiamo deciso di coltivarli in maniera analoga ai pomodori cuore di bue, con la scacchiatura di tutti i getti laterali e la coltivazione del solo fusto centrale. In questo modo i pomodori, per quanto meno numerosi, diventano leggermente più grossi e la raccolta dei "palchi" (i grappoli) è più agevole.

La maturazione dei singoli palchi non è sempre uniforme, soprattutto ad inizio stagione, per cui in un nostro ipotetico grappolo da 15 pomodori troverete 3-4 datterini maturi, 3-4 in via di maturazione e gli altri ancora di colore arancione-verde. Molti coltivatori vogliono vendere palchi formati solo da pomodori maturi e, per questo motivo, impiegano alcuni fitosanitari per far maturare tutto il grappolo contemporaneamente. Noi lavoriamo diversamente".



Origine: Italia


Pomodori Datterino