Verdura

Cavolo riccio

Fabrizio Bevilacqua

"Cavolo nero e cavolo riccio sono la stessa coltura, lo stesso impianto, cambia solo la forma della foglia però è identico. Ho fatto i piantini e li ho seminati intorno al 15 giugno. Ho messo una fila da 200 metri per provarlo; fatto il piantino, piantato, bagnato un po' di volte, adesso raccogliamo e andremo avanti fino a marzo. Viene abbastanza bene e come gusto non ho neanche notato tutta questa differenza rispetto al cavolo nero, è solo una questione estetica.

Si tratta di un cavolo nero con le foglie che si presentano arricciate, anche quando è cotto. E' meno diffuso, perché meno produttivo del cavolo nero classico. Dove nel cavolo nero liscio si raccolgono 10 foglie in quello riccio se ne prendono 5-6, la forma arricciata le rende più voluminose per cui nello stesso spazio ne crescono di meno. La raccolta delle foglie incomincia in autunno e termina con le prime nevicate. Il cavolo nero riccio tollera qualche gelata e, come tutti i cavoli, viene reso tenero dal freddo ma, quando le temperature scendono stabilmente sotto lo zero, la pianta muore.

Io lo cucino spesso stufato con la polenta".



Origine: Italia


Cavolo riccio