Regali

Mescolate contadini mescolate

Agrispesa


Mezze maniche g 500 di grano Senatore Cappelli
Riso rosso San Eusebio kg 1
Farina di mais Pignulet g 500
Farro in grani kg 1

“Il punto di congiunzione tra biodiversità, cambiamenti climatici e fame nel mondo è rappresentato dai semi. I semi forniscono gran parte della nostra alimentazione (anche quando mangiamo animali, mangiamo indirettamente piante) e l’alimentazione ha grandi conseguenze sulla nostra salute. Perciò parlare dei semi vuole dire parlare della nostra salute. E se qualcuno, come in realtà accade, ha il controllo del mercato del seme limitando la diversità di ciò che viene coltivato, questo comporta una minore diversità di cibo. Questa, a sua volta, è stata messa in relazione con una riduzione della biodiversità microbica del nostro intestino che sembra associata a malattie di natura infiammatoria. Ho imparato che gli agricoltori possiedono un patrimonio di conoscenze che è stato quasi completamente ignorato dalla scienza moderna, che gli agricoltori sono molto generosi nel condividere queste conoscenze con chi è in grado di apprezzarle e, infine, che gli agricoltori sono degli sperimentatori nati, anche se sperimentano con metodologie diverse da quelle dei ricercatori. Il timore è che l’agricoltura diventi una attività senza gli agricoltori, dove macchine operate per remote control svolgono tutte le operazioni. L’auspicio è un’agricoltura in cui il controllo di ciò che si semina e di come lo si coltiva torni nelle mani degli agricoltori. Perché questo avvenga è necessario che gli agricoltori si riapproprino della produzione del seme e che le normative sulle sementi, che di fatto proibisce agli agricoltori di fare ciò che hanno fatto per oltre 9000 anni fino all’inizio del secolo scorso, vengano considerate biologicamente ingiustificate e ingiustificabili”.


Salvatore Ceccarelli, professore ordinario di Genetica Agraria presso l'Istituto di Miglioramento Genetico, Università di Perugia fino al 1987. È impegnato in progetti in Etiopia, Giordania, India, Iran e Europa. Le sue aree di competenza sono il miglioramento genetico, la resistenza alla siccità, il miglioramento genetico partecipativo ed evolutivo, l'adattamento delle colture e l'uso delle risorse genetiche.

Mescolate contadini mescolate