Frutta

Prugne Santa Clara

Azienda agricola Mellano Giovanni

"Le mie piante hanno 15-16 anni, non sono più novelline però fanno frutti squisiti. Qui nei nostri terreni la frutta viene buona. Sono terreni un po' pesantini, argillosi, pedecollinari. Il microclima poi dà il suo contributo. Questi terreni, anche se un po’ difficili, hanno il vantaggio di fare della frutta buona a scapito della quantità di frutta che si produce. Poi ovviamente c’è la lavorazione: non concimiamo, se non le piante giovani, neanche più con il concime naturale, e non diserbiamo, cioè l'erba la lasciamo invecchiare tantissimo al punto che io la taglio subito prima della raccolta a scapito della buona, bella immagine del frutteto. Però l'erba vecchia, matura, ritorna al terreno dando un contributo maggiore a livello di sostanza organica e struttura e riparo degli elementi spersi nel terreno. Quindi anche le pratiche colturali incidono. Noi abbiamo un modo più naturale: lasciamo fare alla natura e lei fa tutto il resto, ‘col pennello’, come sa fare lei.

Le Santa Clara sono piante vecchie con un’euforia più ridotta a livello vegetativo perché la pianta vecchia spinge di meno rispetto alla pianta giovane. Facciamo una semplice potatura a seconda dell'altezza della pianta: alle piante giovani bisogna lasciare i rami un po' più lunghi in modo che riducano un po' la spinta vegetativa quindi la mano dell'uomo cerca di equilibrare un po' queste situazioni. Nel caso mio, con piante vecchie, la potatura in genere si fa anche per aiutarle a spingere leggermente in più perché qualcuna può anche rischiare di perdersi, di perdere qualche ramo, è abbastanza normale nella susina, questo.

Come tutti gli altri frutti anche loro hanno i vermi: quella del susino si chiama cydia funebrana però sulle Santa Clara è abbastanza clemente, io ho trattato poco pochissimo, trovo qualche frutto bacato ma non così tanto.

La Santa Clara è un frutto che arriva da tantissimi anni, non ricordo neanche più le origini, al momento non ci sono più grossissimi frutteti ma in certe zone ci sono presenze interessanti di piante di Santa Clara. Ha un mercato abbastanza locale cioè va a finire sul mercato di Torino, penso anche a Milano. Il consumatore della Santa Clara penso che più sul frutto fresco prediliga la trasformazione in sciroppati o marmellate. La mia clientela in genere, se la vuole fare sciroppata, la vuole leggermente morbida, se vuole fare la marmellata la deve prendere proprio ben matura sulla pianta e allora lì i risultati sono sublimi. Ho dei clienti che arrivano col vasetto a farmela assaggiare, enormemente soddisfatti di questo".



Origine: Italia


Prugne Santa Clara