Frutta

Pere William

Azienda agricola Roncaglia di Bianciotto Aldo

"Le pere William, rispetto alle mele, sono ancora più rustiche e hanno una vita più corta, nel senso che si conclude la loro vita con la fine di agosto, perché poi procediamo con la raccolta.
Il grosso problema che abbiamo sulle pere William è la cimice: questa cimice asiatica che continua, ahimè, a dare problemi anzi, ogni anno di più. È la stessa delle nocciole. Della cimice esistono degli antagonisti naturali, ma si è probabilmente dormito un po' e non si è proceduto a fare i lanci degli antagonisti naturali: c'è una vespa che va a pungere nella deposizione della cimice, cioè va a parassitizzare l'uovo della cimice così non avviene la schiusa delle uova e quindi automaticamente si abbassa la popolazione delle cimici. Non c'è bisogno di ricorrere a insetticidi, noi non ci crediamo, ma sulla cimice, noi nel biologico, non abbiamo grosse armi se non il piretro, che però è un prodotto che massacra anche tutti gli altri insetti, in primis le coccinelle e quindi noi non lo usiamo. Perciò c'è bisogno di un antagonista naturale: in qualche zona hanno introdotto una vespa, ma qua da noi non è ancora consentito. La nostra è una zona di nomadismo forte degli apicoltori, probabilmente hanno paura di arrivare a un certo punto in cui la vespa non ha più cimici da parassitizzare e vada a parassitizzare le arnie delle api.

Io sulla pera William ho un danno superiore al 50% di cimici: dove sono 1-2 puntura di cimice per frutto va ancora bene, l'industria ce lo ritira ancora, ma da lì in su no. Noi adesso abbiamo fatto un investimento importante: la nostra azienda, nel giro di tre anni, coprirà con della rete anti insetto il 90% della superficie dei meli e dei peri. È un investimento grosso, molto oneroso, però io mi devo tutelare, abbiamo bisogno del nostro prodotto. E' una rete bianca di maglia più fine che ci consente di fare i trattamenti minerari, ad esempio zolfo e rame, è un'ottima barriera per i raggi ultra violetti, ma non crea alterazioni sulla maturazione dei frutti. Io avevo già fatto un impianto di queste reti 4-5 anni fa e ho un impianto mono fila, le file vengono praticamente impacchettate, sembrano delle mini serre. Sono molto più onerose le lavorazioni sotto, sono molto più pesanti perché hai sempre il telo sulle spalle. Durante la raccolta i carri ce lo so sorreggono e noi passiamo sotto. Però è l'unica maniera per tutelarci soprattutto per le cimici, in questo momento, e per la carpocapsa".



Origine: Italia


Pere William