Frutta

Castagne Garessine essiccate

Consorzio prodotti tipici Alta Valle Tanaro

"La castagna Garessina è la coltura per eccellenza dell’Alta Val Tanaro dove il castagno ha garantito il sostentamento di intere generazioni fornendo all’uomo legno da lavoro, legno da ardere e alimento. La castagna era infatti uno degli alimenti principali sulle tavole dei contadini. In Valle Tanaro i castagneti da frutto ancora utilizzati sono 350 ettari, situati tra i 400 ai 1200 metri s.l.m.

L'essiccazione avviene negli essiccatoi, piccole casette in muratura, generalmente in pietra, col tetto coperto da lastroni di pietra o paglia e divise nell’altezza da un tramezzo orizzontale (graticcio) sul quale vengono poste le castagne. Man mano che si procede alla raccolta, le castagne vengono poste sul graticcio. L'essicazione avviene grazie ad un fuoco di legno costantemente acceso sotto il graticcio, sul pavimento dell’essiccatoio. Il fuoco viene ricoperto dalla pula (buccia) delle castagne dell’anno precedente, cosa che impedisce al ceppo che si sprigioni la fiamma provocando incendi. La durata dell'essiccazione varia dai 20 ai 30 giorni.

Le castagne essiccate sono molto facili da cucinare: vanno messe in ammollo per 12-24 ore, sciacquate e fatte cuocere per un’ora in acqua o latte caldi, prima di essere utilizzate in svariate ricette, dalla classica minestra con il riso a un semplice dessert con l’aggiunta di miele."


Modalità di conservazione: conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore.


Origine: Italia


Castagne Garessine