Frutta

Banane fairtrade

Terra-Terra Società Cooperativa Agricola

La parola banana potrebbe venire dall' arabo banan, il cui significato è "dito", o più probabilmente da una lingua dell'Africa occidentale subsahariana, forse dalla parola della lingua wolof banaana.
Intorno al 1516 la pianta di banana fu introdotta dai portoghesi in America dall'Africa.
In quell'occasione la parola entrò a far parte della lingua portoghese e della lingua spagnola. La banana, che non era ancora stata importata in Europa, veniva descritta nel 1601 come "il frutto che profuma di rosa".


La banana è uno dei primi prodotti, tra quelli coloniali, che dettero vita al commercio equo e solidale ed è uno dei cinque frutti più consumati al mondo, Italia compresa.

Scegliere un prodotto che proviene dalla filiera dell’equo e sostenibile significa invertire questa tendenza, fornire gli strumenti per la crescita e lo sviluppo delle comunità locali consentendo al contempo la preservazione della biodiversità ed il rispetto per l’ambiente.

Secondo Fairtrade International "la piantagione tipica di banane in America centrale utilizza fino a 70 kg di pesticidi per ettaro per anno - oltre 10 volte di più rispetto alla quantità utilizzata per la produzione di altre colture nei paesi industrializzati. Questi spray chimici possono avere un grave impatto sulla salute dei lavoratori e delle persone che vivono nella zona, e sulla fauna circostante. E in molte piantagioni, le giornate di lavoro possono essere molto lunghe, spesso da 12 a 14 ore con straordinari non pagati e mancanza di sicurezza del lavoro".

Banane fairtrade