Carne, pesce

Capocollo di maiale pezzo intero

Azienda agricola Luiset

"Il maiale che vive all’aperto può grufolare liberamente. Libero di muoversi, infila il naso sottoterra, cerca i vermi, si corica nelle pozze di acqua. I maiali hanno una vita sociale che li porta a muoversi in gruppo e, in inverno, stanno tutti vicini vicini per riscaldarsi. Quando arriva un maiale nuovo si studiano per decidere che ruolo avrà il nuovo arrivato all’interno della gerarchia del gruppo. I maiali che stanno all’aperto, anche a -10°, non danno mai un colpo di tosse, non si ammalano mai. Trovano il loro cibo in grandi contenitori: prepariamo per loro mais, orzo, pisello proteico e crusca tutti ogm free.

Detto anche coppa, il capocollo è un taglio carnoso e tenero, infiltrato di grasso. Si può cucinare intero - arrosto o in umido -, tagliare a fette e cuocere in padella o sulla griglia, o tagliare a pezzetti da cuocere come spezzatino. Consiglio una cottura non troppo prolungata per evitare che la carne diventi stopposa. Per renderla più gustosa, un bel trito di timo, alloro e rosmarino".

Capocollo di maiale al latte con nocciole
Fai rosolare il capocollo con un trito di verdure. Quando ha preso ben colore, sala e aggiungi del latte fino a coprire tutto l'arrosto. Metti un coperchio e lascia consumare. Dopo circa 45 minuti tocca l'arrosto. Se è cotto, togli il coperchio e fai ancora consumare un po' la salsina. Aggiungi pepe e, se vuoi, nocciole a pezzi o tritate (l'arrosto di spalla richiede cottura lenta e un po' più lunga)".



Modalità di conservazione: conservare da 0°C a + 4°C.
Da consumarsi previa cottura.

Capocollo di maiale (intero).
Codice di identificazione allevamento CE IT M8U63
Allevato, macellato e sezionato in Italia.


Origine: Italia


Capocollo di maiale