Tecniche di produzione

AgriSpesa lavora con aziende agricole a dimensione familiare: piccole unità che, per storia, condizione ambientale e tradizione, sono condotte personalmente dai membri della famiglia.
Queste aziende praticano una o più delle seguenti tecniche di coltivazione e/o allevamento:
Agricoltura biologica 
L'agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l'intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la biodiversità dell'ambiente in cui opera ed esclude l'utilizzo di prodotti di sintesi (concimi, diserbanti, insetticidi) e organismi geneticamente modificati. In Italia, così come nel resto della Comunità Europea, solo le aziende e/o i prodotti certificati dagli organismi accreditati possono essere definiti biologici. L'agricoltura biologica è un metodo di produzione definito dal punto di vista legislativo a livello comunitario con il Regolamento CEE 2092/91, e a livello nazionale con il Decreto Ministeriale. 220/95.
Agricoltura senza uso di sostanze chimiche di sintesi 
Questo tipo di agricoltura caratterizza tutte quelle aziende che, per varie ragioni, decidono di non chiedere la certificazione biologica della propria attività e/o del proprio prodotto anche se  non fanno uso di sostanze chimiche di sintesi, praticano una naturale rotazione delle colture, favoriscono un uso realmente sostenibile nel tempo delle risorse ambientali. Il più delle volte, esse attestano le proprie modalità produttive tramite un’autodichiarazione (che ad oggi non è riconosciuta dalla legge italiana; pertanto tali aziende ad oggi sono ufficialmente considerate "convenzionali"). AgriSpesa considera efficace questo tipo di attestazione tutte le volte in cui vi sia vendita diretta o comunque vendita all’interno di un mercato locale, tale per cui l’acquirente possa potenzialmente verificare quanto dichiarato dall’azienda.
Agricoltura biodinamica 
Il metodo biodinamico, formulato dal filosofo austriaco Rudolf Steiner negli anni ’20, si fonda sostanzialmente su tre principi
, applicabili sia all'agricoltura sia all'allevamento: uso di preparati speciali "da irrorazione" usati in concentrazioni omeopatiche per attivare i processi di rigenerazione del terreno e della pianta; autosufficienza dell'azienda agricola; rotazione delle colture. L'agricoltura biodinamica non si astiene solo dall'uso di antiparassitari e di concimi chimici, ma sostiene il bisogno di lavorare in positivo per far sì che le riserve del terreno e la fertilità aumentino. La qualità biodinamica in Italia è attestata dall'Associazione Demeter. Il prodotto biodinamico può essere certificato anche come biologico.
Agricoltura da lotta integrata 
La lotta integrata è un metodo di coltivazione mista, che cioè utilizza sia prodotti chimici che metodi naturali per la lotta contro i parassiti delle piante. Essa interviene con la chimica solo quando il potenziale danno arrecato al raccolto supera il costo del trattamento stesso. In ogni caso il prodotto da lotta integrata è decisamente più "pulito" di quello convenzionale e di minor impatto ambientale: analisi di laboratorio rilevano un minimo residuo di pesticidi sui prodotti. Il metodo della lotta integrata è riconosciuto e regolamentato dalla Comunità Europea.
 
Quando in alcuni mesi dell'anno, essenzialmente per motivi climatici, le aziende che forniscono prodotto ad AgriSpesa non sono in grado di garantire il necessario approvvigionamento, acquistiamo prodotto biologico da commercianti certificati. Anche in questi casi privilegiamo il prodotto di aziende agricole piemontesi, biologico o da lotta integrata.