I duroni di Pecetto

Data: 
6 June, 2017

Con la spesa di questa settimana abbiamo assaggeremo i duroni neri e bianchi raccolti da Roberto Fassi, agricoltore biologico di Pecetto (To), che da oltre vent'anni coltiva e raccoglie questi frutti sulla collina torinese. 

La nostra è una piccola azienda a conduzione famigliare certificata biologica dove lavoriamo stabilmente solo io e mia moglie Silvana con l'aiuto saltuario delle nostre due figlie. Io mi occupo prevalentemente del lavoro nei campi e Silvana della parte burocratica e della vendita dei prodotti. Da sempre ho avuto la passione per la coltivazione e negli ultimi 20 anni ne ho fatto il mio lavoro. Nei nostri terreni coltiviamo ortaggi di stagione, in campo aperto e serra,  e frutti, ma le nostre principali produzioni sono proprio le ciliegie. Non saprei dirvi esattamente quanti alberi abbiamo, ma sono tanti e di differenti varietà.

Dai nostri ciliegi raccogliamo ciliegie (delle varietà Vittona, Vigevano e Biganò), duroni (neri e bianchi) e amarene. Alcune delle nostre piante sono molto vecchie, alte e con un'ampia chioma. Oggigiorno si cerca di avere piante basse per facilitare la raccolta mentre noi, a volte, siamo costretti a salire su lunghe scale per cogliere i frutti. Attualmente la raccolta delle ciliegie è quasi terminata, ma siamo nel pieno di quella dei duroni neri, frutti più grandi delle ciliegie, con una polpa più soda e un gusto leggermente più acidulo. Terminata la raccolta dei duroni neri sarà il momento di quelli bianchi.

Al momento l'annata 2017 è stata decisamente buona. Il caldo all'inizio primavera ha favorito la fioritura, la collina ci ha protetto dalle gelate di metà aprile e il raccolto è risultato essere abbondante e di  buona qualità. Unica nota dolente sono state le prime ciliegie maturate che, risentendo un po' delle piogge di aprile, sono marcite direttamente sull'albero. Altra incognita è il gran caldo di questi giorni sta facendo maturare velocemente i frutti obbligandoci ad affrettare la raccolta. Nel mercato delle ciliegie purtroppo la tempistica è fondamentale.

I frutti vanno raccolti e venduti al giusto grado di maturazione ed è difficile far combaciare la domanda con l'offerta. Spesso i nostri clienti ci chiedono le ciliegie quando ancora non sono mature e non possiamo accontentarli mentre, quando abbiamo dei picchi di maturazione, abbiamo il problema di non riuscire a vendere tutto quello che produciamo. Per ovviare a questi problemi vorremmo affiancare alla coltivazione e alla vendita diretta un piccolo laboratorio di trasformazione con cui realizzare marmellate e conserve. Quest'attività permetterebbe di creare anche uno spazio lavorativo per una delle nostre figlie che fatica a trovare lavoro. Però sono necessari adeguamenti strutturali e costi di avvio dell'attività che finora hanno frenato i nostri progetti. Speriamo in futuro di poter superare queste difficoltà.