Api e miele di Sambuco

Data: 
28 August, 2017

Fortunatamente l'inverno 2016 – 2017 a Sambuco è stato freddo senza improvvisi picchi di calore. Gli inverni freddi sono ideali per le api – ci racconta  Alberto Fossati  - perché le inducono a disporsi a glomere intorno alla regina e a restare quiete consumando le scorte senza provare ad uscire. Il caldo del mese di marzo ha favorito la fioritura dei ciliegi per cui siamo riusciti a raccogliere dell'ottimo miele di ciliegio. Purtroppo le gelate di aprile, anche se non hanno dato particolari problemi alle api, ci hanno fatto perdere una parte importante di fioritura del tarassaco e hanno rovinato il raccolto delle prime essenze del millefiori.

Non è andata meglio agli apiari che avevo portato a valle per fare la raccolta dell'acacia. I lavori per la raccolta della pappa reale sono iniziati verso giugno mentre per il polline il lavoro si è avviato nel mese di luglio. Il nuovo anno ha portato anche dei nuovi aiuti per il mio lavoro. Ho acquistato due misuratori elettronici che comunicano ad un'applicazione sul mio telefonino il peso delle arnie sotto cui le ho applicate, le temperature esterne ed interne ed il numero di voli fuori dall'ingresso. In questo modo posso avere un'idea di cosa sta accadendo agli apiari quotidianamente senza dovermi spostare.

Poter stare un po' di più a casa mi permette di trascorrere qualche ora in più con le mie bimbe di 11 mesi e 2 anni e mezzo. La più grandina è già incuriosita dal mio lavoro e, ogni volta che porto a casa una regina, mi chiede sempre di poter vedere le apine che fanno la nanna.”