Olio

Olio extravergine

Rue de Zerli di Franca Damico

\" Da un paio di settimane – ci racconta Franca - abbiamo iniziato la raccolta delle olive lavagnine. Per gli ulivi la forte siccità di quest'anno non è stata un grosso problema, sono piante capaci di dare frutto anche in luoghi desertici per cui hanno resistito bene. Dove siamo riusciti, abbiamo provato ad irrigare ma, con i nostri terreni, non è possibile fare un'irrigazione efficiente. L'unico inconveniente che abbiamo avuto è stata la leggera diminuzione del numero di frutti per albero rispetto ad annate più piovose inoltre, per il ridotto apporto di acqua, le olive sono risultate di dimensioni ridotte, ma sane, ricche di olio e dal sapore intenso. A rendere positivo il bilancio ha contribuito anche che quest'estate le nostre piante non sono state colpite dalle mosche per cui abbiamo perso poche olive per causa degli insetti. Da pochi giorni abbiamo iniziato la spremitura delle prime olive raccolte e l'imbottigliamento dell'olio nuovo. Il sapore di quest'olio è particolarmente intenso e fruttato. L'olio nuovo è sempre leggermente più aspro rispetto a quello decantato ma, dopo un paio di mesi in bottiglia, il fondo si depositerà e l'olio acquisterà il sapore dell'olio maturo. L'olio maturo sarà disponibile per gennaio mentre, per chi apprezza il sapore intenso dell'olio appena spremuto, le prime bottiglie sono già pronte in questi giorni\"
Nè, novembre 2017


Olio extravergine di oliva Lavagnina l 0,5