Agricoltura nativa

FoglioSpesa 17/12

Gli ortaggi di Doriano e Manuela Busso

Abbiamo incontrato Doriano e Manuela Busso perché ce ne avevano parlato i ragazzi di Cucina-to.Siamo andati a visitare la loro azienda e abbiamo conosciuto l’idea interessante che questi due giovani hanno sviluppato nell’azienda di famiglia.La prima caratteristica che ci ha colpiti è l’impostazione del ciclo della semina: seminano i loro campi e le loro serre con cadenza quasi giornaliera per ottenere una produzione sempre “giovane” di numerose varietà ortive.Poi l’irrigazione: l’acqua utilizzata arriva agli ortaggi attraverso delle manichette poste a lato delle file e non da nebulizzatori collocati in alto; in questo modo le foglie degli ortaggi non vengono sporcate dalla pioggerella argillosa. Inoltre l’acqua è di sorgiva e sgorga naturalmente a 18 °C: in questa azienda si utilizza dunque l’energia geotermica, con buon vantaggio nel risparmio energetico e con favorevole impatto sulle coltivazioni, sia nelle stagioni fredde che in quelle più calde. In fase di raccolta Doriano e Manuela lavorano in modo da ottenere un prodotto quasi pulito, privo di foglie gialle, di rametti secchi, di radici.Perciò, quando il prodotto arriva in laboratorio, è praticamente pronto per essere lavorato nelle due diverse modalità: 1) viene lavato e confezionato in modo da poter essere subito consumato crudo o direttamente versato in pentola per la cottura; 2) viene confezionato quasi pulito, ma deve ancora essere lavato dal cliente, prima di essere utilizzato.Ogni confezione riporta i dati aziendali e le caratteristiche del prodotto.Doriano e Manuela si impegnano per offrire un prodotto che non dia origine a scarto, questo è il motivo ispiratore del loro lavoro. A loro abbiamo chiesto di scriverci qualche riga sulla storia dell’azienda Busso e le riportiamo di seguito, insieme alle fotografie delle coltivazioni. “La  mia famiglia coltiva ortaggi da diverse generazioni e più precisamente io rappresento la quarta generazione di orticoltori.L’ azienda si estende sul territorio collinare di Moncalieri, le coltivazioni sono realizzate sia sotto serra e tunnels quindi in ambiente protetto, sia in pieno campo. La collina di Moncalieri ha sempre rappresentato un’ area di altissima vocazione orticola e floricola, che si è sviluppata e consolidata per le caratteristiche del suolo che determinano ottime qualità organolettiche degli ortaggi, per  il microclima particolarmente favorevole alla coltivazione delle primizie  e per la presenza molte famiglie di coltivatori diretti attive sul territorio. Io e mia moglie Manuela abbiamo oggi l’ impegno di proseguire il lavoro delle generazioni che ci hanno preceduto nella coltivazione. Abbiamo scelto di coltivare i terreni collinari di Moncalieri anche se coltivare la collina è poco agevole, è più impegnativo e faticoso, ma le caratteristiche dei terreni si ritrovano e si riscontrano poi in molti prodotti a livello organolettico.
Scegliamo quanto più possibile i prodotti e le cultivar tradizionali e utilizziamo tecniche di coltivazione che riducano al minimo gli interventi.
Con amicizia.
Doriano e Manuela BUSSO”

 

 

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Pubblicato da Redazione il 23 aprile, 2012 - 10:29

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