Valore di origine

L'aglio di Voghiera

ovvero l'impegno di una comunità...

Siamo stati a Voghiera (Ferrara) sabato 7 agosto, per la 13^ Fiera dell’Aglio di Voghiera.
L’invito era a parlare della vendita dei prodotti agricoli attraverso internet. Abbiamo accettato volentieri e siamo partiti alla volta del Ferrarese. L’aglio di Voghiera, ora possiamo dirlo, è buono davvero (lo abbiamo sentito ben presente in ogni condimento. Perciò hanno fatto bene quei produttori e quegli amministratori che tredici anni fa hanno cominciato un lungo cammino per farlo conoscere ad apprezzare, fino a giungere, nel maggio 2010, a conseguirne la d.o.p. (denominazione di origine protetta).
Oggi l’aglio di Voghiera rappresenta una possibilità di reddito che potrà garantire un futuro a tante azienda agricole della zona, un tempo forte di una produzione frutticola che negli anni ha dovuto ridimensionarsi notevolmente.
Ma, se vogliamo essere sinceri, l’aspetto veramente straordinario della realtà che abbiamo incontrato è la coralità dell’impegno con il quale ogni cittadino di Voghiera contribuisce a questo progetto intelligentissimo di valorizzazione del proprio territorio.
Si parla di aglio, ma intanto ti portano a visitare il Castello di Belriguardo, ti spiegano la mappatura del dna dell’aglio, ma contemporaneamente ti dicono con orgoglio che in quel comune ogni ragazzo acquisisce il diritto di imparare a suonare uno strumento, pensano ad un mercato dell’aglio che cresca e si strutturi con peso economico rilevante, ma sono orgogliosi degli investimenti fatti per acquisire un’ala del castello, per il museo archeologico, per aver rilevato la pianta del giardino che circonda il castello estense.
E alla Fiera dell’aglio ci sono proprio tutti: i bambini, educatissimi, che servono a tavola; gli adolescenti che girano con il carrettino della spazzatura affinchè in terra non ci sia un pezzetto di carta, le adolescenti eleganti che fanno da vallette al convegno sull’aglio, le massaie e gli artigiani agli stand che cucinano e servono in assaggio i loro prodotti, gli agricoltori, riuniti in Consorzio, che vendono orgogliosi il loro aglio d.o.p.
E in più c’è un’incredibile amministrazione comunale, non diversa dalla gente, ma a favore della gente.
L’aglio di Voghiera si è indubbiamente meritata la d.o.p : saremo felici di inserirlo nelle prossime AgriSpese d’autunno.
Noi di Cornale crediamo da sempre nella fiducia tra le persone e nelle relazioni oneste e sincere, come primo tratto di un cambiamento indispensabile per un futuro migliore (non meno di quanto non lo sia il cibo sano e buono). Se si potesse perciò vorremmo proporre la d.o.p. per tutta la comunità di Voghiera, esempio incredibile di quanto si possa ottenere lavorando insieme ad un progetto comune, nato per il bene di tanti.
 

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Pubblicato da il 9 Agosto, 2010 - 13:58

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Per raccogliere la voce di tante persone che, come noi, hanno a cuore i temi dell’agricoltura, dell’ambiente, della salute.
Per conoscerci e costruire insieme possibili esperienze di economia sostenibile.
 

 

 


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