Mangiare sano

FoglioSpesa 15/13

Il Taleggio della Latteria Sociale di Cameri

Questa settimana inseriamo nelle Agrispese il Taleggio della Latteria Sociale di Cameri. Come sempre, scriviamo la storia dell’azienda produttrice, così, mangiando questo ottimo formaggio, sapremo un po’ di più sulle persone e sul territorio che l’hanno prodotto. A raccontarcela è il signor Giampiero Mellone, attuale responsabile dell’azienda. “La Latteria di Cameri nasce nel 1914 da tanti piccoli allevatori che si riuniscono in cooperativa per trasformare direttamente la modesta produzione di latte
delle singole cascine, sperando di migliorare il loro scarso reddito aziendale. Nel 1924 la Latteria di Cameri partecipa alla “ 1^ Mostra Internazionale del commercio e dell’industria casearia “ a Milano, dove il Gorgonzola della Latteria viene premiato con la medaglia d’argento. Sempre in quel periodo inizia la produzione anche del Taleggio. E’ grazie
a questa produzione storica che, alla nascita del Consorzio di Tutela del Taleggio, la provincia di Novara viene inserita nel territorio tipico di produzione. Negli anni quaranta-cinquanta la Latteria raggiunge il maggior numero di soci superando le quattrocento aziende associate. In quei decenni la Cooperativa avvia una serie di iniziative ( mulino e forno per pane, stazione taurina, allevamento suini, servizio macchine agricole, ecc.)
volte a soddisfare le esigenze dei soci.
Nel 1965 la Latteria sposta la sua sede produttiva dal centro storico all’attuale collocazione
alle porte di Cameri. Viene realizzata una struttura con scelte per quei tempi
innovative, come ad esempio l‘affiancamento della stagionatura al caseificio, soluzione data oggi per scontata, ma allora decisamente caso eccezionale. Attualmente la Latteria ha concentrato la propria attenzione esclusivamente sulla trasformazione del latte.
Grazie alla sua felice collocazione al centro del territorio più vocato per la produzione del Gorgonzola (nel Novarese infatti viene prodotto oltre il 50 % di questo D.O.P. di cui buona parte a Cameri), la Latteria ha fatto di questo prezioso erborinato il proprio prodotto di punta”.

Il Taleggio
Il Taleggio ha antichissime origini, forse anteriori al X secolo. Prende il nome dalla Val Taleggio, in provincia di Bergamo, dove veniva prodotto e stagionato in grotte o in casere. Nei secoli la produzione si è diffusa anche nelle zone pianeggianti della Lombardia e in provincia di Novara e
di Treviso. La forma è quadrata e reca impresso il marchio di origine e il numero identificativo del caseificio, pesa tra i 2 e i 2 kg e mezzo ed ha i lati di circa 18-20 centimetri.
La crosta è di colore rosato naturale più o meno accentuato, solcata dalle
tipiche striature. Il Taleggio della Latteria di Cameri viene prodotto con latte
vaccino intero proveniente dagli allevamenti delle aziende agricole associate.
La lavorazione avviene in maniera artigianale in caldaiette da 6 q.li. La salatura è manuale ed è praticata esclusivamente a secco. Il Taleggio viene stagionato su tavole di legno alla temperatura di 4°-5°C e in presenza di umidità elevata.
La stagionatura minima consentita è di 35 giorni, ma il Taleggio è veramente buono intorno ai 40-50 gg. Un piccolo consiglio per la conservazione: avvolto in un telo umido, mantiene tutta la sua morbidezza.

 
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Pubblicato da Redazione il 21 aprile, 2013 - 13:06

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