Agricoltura nativa

La farina di mais e i biscotti della Cascinetta

La farina di mais

Dino Raviola della Cascinetta di Villanova d'Asti (At) coltiva grano tenero, farro e mais di varietà locali selezionate per le loro caratteristiche di qualità e rusticità. I cereali vengono macinati presso un antico mulino a pietra a Mocucco Torinese per ottenere farine direttamente panificabili. Nel laboratorio di panificazione ricavato dal vecchio forno a legna dell'azienda le farine vengono lavorate seguendo antiche ricette contadine per ottenere ottimi biscotti.

Il mais coltivato presso la Cascinetta appartiene a due cultivar differenti: il mais “ottofile” e il mais a ciclo breve “quarantina”. La coltivazione di questo cereale avviene riducendo al minimo l'impiego di prodotti chimici, ma favorendo simbiosi mutualistiche con miceti (micorrize). Le farine ottenute da queste varietà di mais dal colore acceso sono particolarmente adatte , oltre che alla preparazione del pane di meliga, a cucinare ottime polente.

I biscotti

Biscotti di mais
Nella campagna piemontese i biscotti di mais erano detti Paste di meliga. Era uno dei dolci più semplici che ogni donna di casa sapeva impastare a partire dalla farina di mais. Tuttavia la loro riuscita non è così semplice. Devono risultare friabilissimi ed il sapore del burro non deve prevalere. Questi della Cascinetta sono proprio ottimi!

Turcet
Il turcèt piemontese è un biscotto a forma di ferro di cavallo le cui estremità si toccano, chiudendo il turcèt ad anello. E’ un biscotto friabile, arricchito di cristalli di zucchero sulla superficie esterna. Ha una sua eleganza e può accompagnare bene un caffè a fine pasto o un tè a metà pomeriggio. La sua forma lo rende anche adatto a diventare un semplice dono per una visita di cortesia, per ringraziare di una gentilezza ricevuta.

Pulcini
Pasta frolla modellata, secondo la tradizione delle nostre campagne, a forma di pulcino. Quando la mamma impastava la pasta o le torte, era usanza fare contenti i bimbi che se ne stavano buoni ad assistere al lavoro preciso e impegnativo della mamma, ritagliando loro animaletti o altre forme giocose. Nascevano così i galletti, i pulcini, le campanelle, le stelle, le bamboline. La pasta prendeva vita e il regalo della mamma faceva attendere con ansia il prossimo impasto.

Campanelle di farro con gocce di cioccolato
Pasta frolla ottenuta con farina di farro, arricchita di gocce di cioccolato e modellata a piccola campana. Leggera e poco dolce, si adatta bene ad accompagnare il tè o anche lo yogurt della colazione.

Bastoncini da latte integrali
La farina integrale esalta la delicatezza di questo classico bastoncino. L’utilizzo moderato dello zucchero li rende piacevoli, ma al contempo leggeri. Adatti alla colazione.

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Pubblicato da Redazione il 1 marzo, 2016 - 00:17

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