Mangiare sano

Conosciamo Cascina Campora

Nella nostra terra cresce bene l'uva freisa e molte delle viti hanno la mia età.
Le nostre coltivazioni sono tutte biologiche e fra i filari delle viti lasciamo che l'erba cresca.
Oltre al vino freisa biologico produciamo anche dell'ottimo agro di vino invecchiato 20 anni che chiamiamo 'Veji Bruschet'.”

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Giovanni Novara conduce insieme alla moglie Maria e al figlio Paolo la storica Cascina Campora, che si trova su una collina nel comune di Buttigliera d’Asti, non distante dal Colle di don Bosco.

Da generazioni la cascina è proprietà della famiglia Novara che nei 3 ettari di terreno coltiva numerose varietà di ortaggi, cereali, piante da frutto, viti e di allevare polli, conigli, tacchini ed anatre.

“ Nei nostri campi coltivo mais ottofile, zucchine, pomodori, peperoni e anche una pianta ibrida fra il peperone ed il pomodoro che si è formata spontaneamente nel corso degli anni e che ha caratteristiche simili ad entrambi.

Con i suoi frutti mia moglie prepara un gustoso bagnetto piccante. Nel frutteto abbiamo prugne, mele, pere, pesche e more con cui mia moglie prepara confetture biologiche.

Le nostre mele che da generazioni chiamiamo 'Pum del Re' sono così dolci che per la preparazione della marmellata non serve aggiungere altro zucchero.

Per l'irrigazione abbiamo la fortuna di disporre di un laghetto formato da una risorgiva dove alleviamo le tinche e di un pozzo molto antico.”

Maria si occupa della preparazione di conserve e marmellate e segue l'agriturismo.

La nostra cascina è un pezzo di storia, ci sono prove documentate che San Giovanni Bosco da bambino abbia lavorato qui come garzone, e sul pozzo abbiamo messo alcune immagini per ricordare questo fatto.”

Gli allevamenti sono nelle mani del figlio Paolo, appassionato di zootecnia.

Alleviamo conigli di un'antica razza poco nota  la 'Grigia del Monferrato', li facciamo crescere per circa quattro mesi alimentandoli con mangimi prodotti da noi.
I nostri polli, della varietà dal collo nudo, vivono all'aperto in ampi recinti mentre anatre e tacchini vengono allevati in libertà.

Al mattino apro i recinti e lascio che razzolino per i prati fino a sera: certamente qualche perdita dovuta a predatori selvatici c'è, ma la qualità della vita dei miei animali si ritrova nella qualità delle carni.

Al termine degli studi ho aperto un piccolo macello con annesso laboratorio di trasformazione. Seguo personalmente anche la preparazione dei trasformati. Le mie specialità, sono i prosciutti cotti di pollo e di coniglio.

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Pubblicato da Redazione il 28 luglio, 2016 - 13:53

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