Agricoltura nativa

Gli asparagi

Quando arrivano i primi asparagi, abbiamo la certezza che la primavera è arrivata!

Sono depurativi e diuretici, poco calorici, ricchi di vitamina B, di sali minerali, tra i quali calcio, fosforo e potassio, di acido folico, e si prestano a rendere saporite moltissime ricette.

La coltivazione di quegli asparagi consegnati da AgriSpesa è cominciata molto tempo prima, questo è ciò che potresti non sapere e che ora ti racconteremo.

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Pubblicato da il 1 aprile, 2016 - 12:59
Agricoltura nativa

19 marzo Festa del papà

La birra Imperial Stout di Alessandro Boero

In occasione della festa del papà AgriSpesa presenta la più recente creazione del maestro birraio Alessandro Boero: la birra Imperial Stout dell'Agribirrificio di Frassino (Cn) in val Varaita.

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Pubblicato da Redazione il 1 marzo, 2016 - 00:30
Agricoltura nativa

8 marzo Festa della donna

Profumi provenzali fra le montagne della valle Stura

A Pietraporzio (Cn), un paesino dell’alta Valle Stura, ha sede un saponificio che unisce l'antica tradizione saponiera marsigliese e le ricette erboristiche delle valli alpine del cuneese.

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Pubblicato da il 1 marzo, 2016 - 00:25
Agricoltura nativa

La farina di mais e i biscotti della Cascinetta

La farina di mais

Dino Raviola della Cascinetta di Villanova d'Asti (At) coltiva grano tenero, farro e mais di varietà locali selezionate per le loro caratteristiche di qualità e rusticità. I cereali vengono macinati presso un antico mulino a pietra a Mocucco Torinese per ottenere farine direttamente panificabili. Nel laboratorio di panificazione ricavato dal vecchio forno a legna dell'azienda le farine vengono lavorate seguendo antiche ricette contadine per ottenere ottimi biscotti.

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Pubblicato da Redazione il 1 marzo, 2016 - 00:17
Agricoltura nativa

Il calendario delle stagioni

Le capre d’inverno e il massaggio alla pancia

Le capre di Marta Fossati vivono in stalla dopo essere state al pascolo fino al 26 dicembre. Adesso 110 di loro sono gravide e si preparano a partorire dalla settimana entrante fino ai primi marzo. In questa fase le capre sono tanto delicate e se l’allevatore involontariamente sbaglia qualcosa nell’alimentazione o se fa più freddo le capre patiscono. Marta deve perciò controllarle, proprio guardarle a una a una. A Marta basta cogliere un piccolo sintomo per capire che c’è qualcosa che non va. Se è problema digestivo, cioè se Marta vede che non ruminano, basta un massaggio alla pancia. Infatti in questa fase tutta la loro pancia è occupata dal capretto e il rumine è compresso. Così, se mangiano troppo in fretta si ingozzano un po’ (infatti questi problemi capitano proprio alle più ingorde)
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Pubblicato da Redazione il 14 febbraio, 2016 - 00:51
Agricoltura nativa

Lo zafferano dell'altopiano di Navelli

oro rosso

Con AgriSpesa puoi assaggiare lo zafferano dell'altopiano di Navelli, un preziosissimo ingrediente di cucina, fondamentale per la realizzazione di alcuni piatti simbolo delle tradizioni gastronomiche mediterranee. La cooperativa dell'altopiano di Navelli in provincia de L'Aquila da oltre 40 anni si occupa di tutelare la produzione di zafferano del centinaio di soci che la costituiscono. Lo zafferano viene ancora oggi coltivato dai membri della cooperativa dell'altopiano di Navelli mediante la propagazione vegetativa, ovvero il trapianto dei bulbi. In primavera i terreni destinati alla coltivazione di questo fiore vengono riccamente concimati con letame e sottoposti ad una profonda aratura. Il terreno viene anche fresato affinché rimanga morbido fino ad agosto, momento in cui vengono trapiantati i bulbi; il ciclo vegetativo inizia dopo le piogge di settembre quando dai bulbi fuoriescono le prime foglie filiformi e l'asse floreale. I fiori, composti da sei petali di colore roseo-violaceo e dallo stimma rosso scarlatto, vengono raccolti la mattina prima che si aprano per esporsi ai raggi solari. Dopo la raccolta si effettua l'asportazione degli stimmi che vengono successivamente tostati su setacci da farina posti sulle braci. La tostatura è il momento cruciale della lavorazione dello zafferano, in questa fase gli stimmi perdono i 5/6 del loro peso. Per produrre un chilogrammo di zafferano secco occorrono circa 250.000 fiori e 500 ore di lavoro. Lo zafferano è uno degli alimenti più ricchi di carotenoidi, molecole naturali dal forte potere antiossidante. Le tre molecole che conferiscono allo zafferano le sue caratteristiche uniche sono: la crocina, con potere colorante che dona il colore giallo dorato, la picrocrocina che fornisce il retrogusto amaro e il safranale che infonde il classico aroma. Se desideri provarlo lo puoi trovare da AgriSpesa
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Pubblicato da il 14 febbraio, 2016 - 00:46
Agricoltura nativa

FoglioSpesa 07/13

Murtrit, tradizione, sapienza, qualche segreto e tanto, tanto lavoro.

La settimana scorsa abbiamo inserito il murtrit nelle AgriSpese. L’ultima volta era stato nel 2010. Credendo che tutti ne ricordassero le modalità di utilizzo e l’interessante storia produttiva, gli abbiamo riservato solo un piccolo spazio sul FoglioSpesa. Molte persone, invece, non avevano mai assaggiato questo prezioso formaggio e così ci sono arrivate numerose mail e telefonate.
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Pubblicato da il 2 marzo, 2013 - 20:14
Agricoltura nativa

FoglioSpesa 06/13

Trote allevate in acqua di risorgiva, dalla Valchiusella.

Abbiamo inviato nei giorni scorsi la mail con l’Offerta pesce fresco alla quale molte famiglie sono affezionate. Grazie alla segnalazione di un’amica abbiamo incontrato l’azienda Bovio, di Traversella. Ecco come racconta la sua azienda il titolare, Manuel Bovio: “ La nostra attività inizia nei primi anni ‘70: si tratta di una piccola azienda a conduzione familiare nata con i nonni, Alessandro e Amelia, e rilevata da me e da mia moglie nel 2005.
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Pubblicato da Redazione il 2 marzo, 2013 - 19:12
Agricoltura nativa

Video di AgriSpesa su You Tube

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Pubblicato da Redazione il 13 maggio, 2012 - 22:31
Agricoltura nativa

FoglioSpesa 17/12

Gli ortaggi di Doriano e Manuela Busso

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Pubblicato da Redazione il 23 aprile, 2012 - 10:29
Agricoltura nativa

FoglioSpesa 16/12

Cristina, Simone e l'asparago di Santena

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Pubblicato da Redazione il 16 aprile, 2012 - 19:12
Agricoltura nativa

FoglioSpesa 13/12

In memoria di Gino Girolomoni

“…un conto è dirle le cose, un conto è farle per davvero”

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Pubblicato da Elena Rovera il 25 marzo, 2012 - 01:00
Agricoltura nativa

Pic-nic con le pecore...sabato 22 maggio!

PIC-nic con le pecore

Ecco le indicazioni che ci fornisce Silvano Galfione

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Pubblicato da il 21 maggio, 2010 - 14:03
Agricoltura nativa

Gente speciale, di un mondo che non c'è più

... gente che lavora dal mattino alla sera, tanto al gelo come al rosso del sole.

Sabato pomeriggio sono andata a Bubbio a trovare Gianfranco Torelli. E’ uno degli agricoltori più bravi che io conosca: coraggioso e prudente al tempo stesso, aperto a sperimentare soluzioni non convenzionali nella sua azienda vinicola biologica. Mi ha parlato della terra della sua comunità montana: terra proposta all’Unesco per divenirne patrimonio. Quel patrimonio, quelle vigne, per quanto ancora dureranno?
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Pubblicato da Elena Rovera il 4 febbraio, 2010 - 16:56
Agricoltura nativa

Le lenticchie di Onano

Varietà, qualità e storia. La tradizione della lenticchia di Onano sopravvive anche grazie all’Azienda Camilli

L’azienda Camilli è situata nel territorio di Onano, in provincia di Viterbo, a 500 m s.l.m. L’altitudine e la presenza di un terreno vulcanico sciolto, franco-sabbioso e povero di elementi minerali consente la coltivazione di legumi di particolare morbidezza, rapidi da cuocere e gustosi.

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Pubblicato da Redazione il 6 Agosto, 2009 - 12:01

Perchè un blog?

Per raccogliere la voce di tante persone che, come noi, hanno a cuore i temi dell’agricoltura, dell’ambiente, della salute.
Per conoscerci e costruire insieme possibili esperienze di economia sostenibile.
 

 

 


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