Mangiare sano

FoglioSpesa 10/13

1° Marzo 2003 - 1° Marzo 2013 ...10 Anni di AgriSpesa!


Era una bella giornata di sole. Arrivarono a Cascina Cornale circa 200 persone che si erano date appuntamento per assaggiare la polenta di mais Pignulet con i nostri formaggi. Presentammo un’idea che da qualche tempo ci girava in testa: volevamo consegnare settimanalmente alle famiglie una scatola di prodotti di stagione, senza determinarne in precedenza la composizione, ma solo in base alle produzioni degli agricoltori associati a Cornale.
C’era qualcuno interessato a sperimentare con noi questa nuova modalitàdi fare la spesa? Risposero di sì in 23 famiglie. Così, quel giorno nacque AgriSpesa.
Sono passati 10 anni e oggi consegniamo 250 AgriSpese ogni settimana, molte famiglie sono con noi da tanti anni e con loro il rapporto è di amicizia e di stima . Riceviamo migliaia di mail che ci confermano l’affetto e la condivisione di tante persone verso questo progetto di agricoltura, di alimentazione, di economia locale, di relazioni solidali. Perciò, nei mesi che verranno festeggeremo i 10 anni di AgriSpesa con incontri, visite e momenti di festa durante i quali speriamo di incontrare tutte le famiglie di AgriSpesa!

 

Formaggetta di latte di vacca Cabannina
Questa settimana inseriamo nelle AgriSpese la formaggetta di latte
di vacca Cabannina prodotta da Alfredo Bagnasco, titolare dell’azienda agricola Autra di Savignone (Ge).
La vacca Cabannina è l’unico bovino autoctono della Regione Liguria
ad esclusiva vocazione lattifera, è una vacca estremamente rustica. Il colore fondamentale del mantello è il castano scuro con una riga color crema sul dorso del corpo. La sua statura è modesta (118-120 cm al garrese), la mole ridotta (4 quintali di peso vivo per le femmine), gli arti sono robusti. La testa è piccola, corta, con occhi scuri, vivaci, orecchie grandi e musello nero orlato di bianco. Le corna hanno una lunghezza media, sono bianche alla base e nere in punta. La Cabannina pascola nel periodo estivo-autunnale e rimane in stalla nel periodo primaverile-invernale. La sua alimentazione è basata sull’uso di foraggio, crusca, e farine di cereali. Il latte della Cabannina viene trasformato in formaggio che, per tradizione, viene fatto dalle donne di casa; è un formaggio da tavola a latte intero che si può presentare in due diverse tipologie: duro e tenero. Il formaggio tenero ha una pasta di colore bianco-avorio, con piccole occhiature e con la crosta bianca o lievemente paglierina. Il formaggio duro ha una pasta di colore bianco o bianco-avorio, la crosta sottile, di colore giallo-avorio.

 

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Pubblicato da Redazione il 21 aprile, 2013 - 11:19

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